Volontario/a

Elena Serena

Zambia

“Ringrazio l’Africa per avermi fatta crescere sia come persona che professionalmente!”

Ciao a tutti sono Elena, volontaria di nutrizionisti senza frontiere da giugno 2023.

Un anno fa, ho conosciuto NUSEF grazie alla quale ho potuto fare la mia esperienza di

tirocinio universitario e scrivere la tesi di laurea magistrale riguardante la malnutrizione

e la situazione in Zambia.

Sono partita il 18 marzo del 2024 e sono rimasta in Zambia per un mese e durante il mio

soggiorno, sono stata ospite di una famiglia zambiana insieme ad altri ragazzi caschi

bianchi ed una volontaria.

Durante la mia esperienza di tirocinio, ho preso parte integrante delle varie attività che

vengono svolte in 12 centri di riabilitazione nutrizionale presenti ad Ndola, i quali sonosostenuti in primis dall’Associazione Papà Giovanni ed in particolare dal Progetto

Rainbow e tra questi, il centro di riabilitazione nutrizionale di Kanyala è sostenuto ogni

anno da NUSEF.

Nei vari centri di riabilitazione nutrizionale, vengono svolte le seguenti attività una

volta a settimana:

1- Misurazione e registrazione antropometrica: questa attività prevede la misurazione

del peso e successivamente, del MUAC ovvero la circonferenza braccio che serve per

valutare lo stato di malnutrizione del bambino.

2- Dimostrazione di cucina: le helper dei centri nutrizionali, insegnano alle donne come

cucinare e comporre dei pasti bilanciati e completi per i bambini, in quanto bisogna

considerare che la grande maggioranza delle donne non è istruita.

3- Pasti insieme: dopo aver cucinato, le helper servono il cibo preparato ed in

particolare il porridge, preparato con zucchero, HEPS: farina fortificata composta da

mais, soia, zucchero vitamine e sali minerali e fondamentale per contrastare la

malnutrizione, acqua e olio.

4- Igiene: prima dei pasti, le helper insegnano alle madri come lavarsi le mani prima

della preparazione dei pasti.

5- Distribuzione di integratori alimentari: a fine attività, le helper dei centri nutrizionali

consegnano alle madri una determinata quantità di cibo che basterà ai loro bambini per

una settimana.

Ho potuto assistere anche a casi di bambini che oltre ad essere malnutriti, presentavano

anche patologie come diabete e dopo le attività svolte nel centro di riabilitazione

nutrizionale, questi bambini vengono portati in clinica per eventuali controlli.

Durante questa esperienza, ho avuto modo di affrontare la realtà ed andare direttamente

sul campo in quanto non volevo fare il classico tirocinio in uno studio di nutrizionisti,

ma volevo mettermi alla prova facendo un’esperienza diversa e significativa.

Ringrazio NUSEF, il Progetto Rainbow e soprattutto ringrazio l’Africa per avermi fatta

crescere sia come persona che professionalmente!

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